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Jump Venice

A Venezia, seguendo i suggerimenti e i consigli di chi vi abita. La storica famiglia Serandrei, proprietaria dell’Hotel Saturnia & International e del Ca’ Pisani design hotel, propone alcuni suggerimenti di itinerari e indirizzi noti e meno noti, per vivere la città lagunare con una prospettiva originale.


San Marco: arte, shopping e piccoli piaceri
Via dalla folla, ma restando nel cuore pulsante della città? Entrando all’Hotel Saturnia & International si accede ad un’oasi di pace nel mezzo di Calle Larga XXII marzo, la via delle boutique più prestigiose di Venezia, a pochi passi da San Marco. L’hotel, di proprietà della famiglia Serandrei da 110 anni, accoglie i suoi ospiti in ambienti di un palazzo patrizio del XIV secolo, caratterizzati da soffitti affrescati e marmi antichi, mescolati a oggetti contemporanei e di design. All’ultimo piano del palazzo, la sorpresa più gradita: l’ampia terrazza solarium, arredata con raffinate chaise longue, gazebo e piante verdi, che affaccia sui tetti della città e sulla cupola della chiesa della Salute.
Fra gli indirizzi del cuore e le esperienze da non perdere a San Marco per la famiglia Serandrei: Scala Contarini del Bovolo: la scala a chiocciola più bella di Venezia si trova in Campo Manin ed è una sintesi di stili – rinascimentale, gotico e veneto-bizantino. Annoverata tra i gioielli nascosti della città lagunare, riceve il suo nome proprio dalla particolare forma (bovolo, in veneziano, vuol dire chiocciola) – www.scalacontarinidelbovolo.com
Palazzo Querini Stampalia: in Campo Santa Maria Formosa, la casa-museo è aperta al pubblico ed è uno dei palazzi veneziani più interessanti. Sede dell’omonima fondazione, il piano terra e il giardino sono stati trasformati da Carlo Scarpa nei primi anni ’60 in un paradiso modernista. La sua biblioteca – oltre ad essere una preziosa perla culturale – è il punto di ritrovo ideale per gli innumerevoli studenti universitari – www.querinistampalia.org
La cioccolateria “Vizio e Virtù”: in zona Rialto, è meta immancabile per una sosta golosa. Da provare la favolosa cioccolata artigianale in tazza o sotto forma di pralina, tartufo o croccante. Vizio e Virtù organizza anche corsi e degustazioni guidate – www.viziovirtu.com
Shopping fra arte e ornamento: le collane dei fratelli Attombri (vicino al ponte di Rialto) sono il risultato di un sapiente lavoro artigianale dove risalta la raffinatezza del vetro in un gioco di maestria pura – www.attombri.com


Visita in galleria: ospitata nell’elegante corte Barozzi, a pochi passi dall’Hotel Saturnia & International e da Piazza San Marco, la galleria Caterina Tognon Arte Contemporanea è specializzata in visual contemporary art ed ospita numerose mostre temporanee e personali – www.caterinatognon.com
Per un aperitivo veneziano: il bar Caravellino dell’Hotel Saturnia & International è una vera e propria istituzione ed è amato sia da turisti sia dai veneziani. Per il momento dell’aperitivo si può provare lo Spritz arricchito da un ingrediente segreto, accompagnato da gustosi spuntini ispirati al mare
Cucina locale e creatività: in zona Castello si trova Local (con l’accento sulla “a”) che ripropone la tradizione gastronomica veneziana rivisitandola con fantasia, avvalendosi dei prodotti della laguna e di tutto il territorio veneto – come il radicchio di Treviso o l’agnello dell’Alpago per citarne solo alcuni – www.ristorantelocal.com.
Hotel Saturnia & International****S – Calle Larga XXII Marzo 2398, 30124 Venezia – Tel. +39 041 5208377 – Fax +39 041 5207131 – info@hotelsaturnia.it – www.hotelsaturnia.it, tariffe a partire da 120€ a persona in camera doppia, colazione inclusa.
Foto: l’Hotel Saturnia & International e calle Larga XXII Marzo dall’alto, con il campanile di San Marco e la Chiesa di San Moisè sullo sfondo.

Dorsoduro: tra calli e campielli
Scoprire la Serenissima partendo da Dorsoduro – il sestiere delle Gallerie dell’Accademia e della Collezione Guggenheim, ma anche della Venezia più nascosta, delle cicchetterie e delle calli silenziose. Per soggiornare, Ca’ Pisani design hotel è un indirizzo per connoisseur – che mescola suggestioni antiche e la passione per l’arte del XX secolo della famiglia Serandrei. “Il modernismo italiano è sempre stata la passione di mio padre, e per seguirla abbiamo visitato mercatini e botteghe in tutta Italia, e ci siamo affidati ad abili artigiani” dice Marianna Serandrei, che segue oggi la struttura. Dietro la nobile facciata di palazzo veneziano del XIII secolo, Ca’ Pisani si ispira, al suo interno, al Novecento italiano degli anni ‘20 e ‘30, con tocchi di design contemporaneo, con preziose opere del futurista Fortunato Depero e di Ugo Sissa. Sorpresa inaspettata del Ca’ Pisani è la sua deliziosa altana, da dove – tra piante di lavanda e sempreverdi – si ammira il paesaggio veneziano accomodati su colorate sdraio, e protetti da lunghe tende che filtrano il sole. A maggio, invece, il ristorante La Rivista tornerà ad essere Wine & Cheese Bar, come dalla sua apertura e offrirà agli ospiti taglieri e piatti a base di formaggio.
Fra gli indirizzi del cuore e le esperienze da non perdere a Dorsoduro, per Marianna Serandrei:

Visitare un palazzo veneziano: Ca’ Rezzonico è un vanto del sestiere di Dorsoduro. I suoi visitatori attraversano sale e stanze affrescate, e si immergono nella Venezia del settecento, tra opere di Tiepolo e Canaletto – www.carezzonico.visitmuve.it
Le preziosità di Palazzo Fortuny: ad una sola fermata di battello dalle Zattere, nell’Isola della Giudecca si trova la famosa fabbrica di tessuti pregiati di Mariano Fortuny, pittore, scenografo, stilista e fotografo che scelse Venezia per fondare il suo impero. Lo showroom della fabbrica (ancora oggi attiva) è aperto al pubblico nei giorni feriali mentre i giardini sono visitabili su appuntamento – http://fortuny.com/
Concedersi un momento goloso: indirizzo cult per generazioni di veneziani, la gelateria da Nico alle Zattere, da non perdere il tipico gianduiotto – gelato di cioccolato gianduia accompagnato dalla panna montata – www.gelaterianico.com
Un detour pomeridiano all’Isola di San Giorgio: per vivere il mondo del vetro, così legato a Venezia, si può visitare la fondazione Le Stanze del Vetro sull’Isola di San Giorgio, dove vengono organizzate bellissime mostre a tema in spazi meravigliosamente restaurati – http://lestanzedelvetro.org/. Da Ca’ Pisani si raggiunge la fermata delle Zattere (2 minuti a piedi) e si prende la linea 2 (direzione S. Marco-Zaccaria) e si scende a San Giorgio
Provare Bacari e cicchetti: nella piccola osteria ed enoteca Cantine del Vino già Schiavi, a Rio San Trovaso e dietro alle Gallerie dell’Accademia, si beve un bicchiere di vino in piedi, accompagnato da crostini di salumi e tartine cremose, attorniati dagli scaffali ricolmi di bottiglie, disponibili anche per essere acquistate – www.cantinaschiavi.com. Piccola curiosità: Rio San Trovaso è uno dei due unici squeri ancora funzionanti a Venezia ovvero i cantieri per la costruzione e la manutenzione delle imbarcazioni a remi
A cena in San Marco: dal Ca’ Pisani design hotel, attraversando il ponte dell’Accademia, ci vogliono solo 10 minuti per raggiungere l’Hotel Saturnia & International e il suo ristorante La Caravella, che si ispira alla tradizione marinara della città e del suo territorio. Da provare, la granceola, le zuppe di pesce e i cicchetti di mare – www.restaurantlacaravella.com/

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