GlamourMotoriNewsTravel

JUMP al Golf Club Villa Paradiso la nuova sfida dI DS N°7

Quando il golf incontra l’automobile

Nel golf, come alla guida, non basta avere la potenza giusta: servono precisione, sensibilità e capacità di scegliere la traiettoria migliore. È da questa suggestione che parte il mio incontro con la nuova DS N°7, protagonista di una presentazione stampa che ha scelto una cornice decisamente particolare: il Golf Club Villa Paradiso, a Cornate d’Adda, in provincia di Monza e Brianza.

Un luogo in cui il verde dei campi, gli alberi e gli ampi spazi aperti invitano a rallentare e a concentrarsi. Un contesto che si presta a raccontare un’automobile che vuole fare della raffinatezza e del comfort alcuni dei suoi elementi distintivi.

E sì, durante la giornata c’è stato spazio anche per provare a cimentarsi con il golf. Perché, almeno sulla carta, colpire una pallina e affrontare una strada hanno qualcosa in comune: trovare la direzione giusta, dosare il gesto e mantenere il controllo. Il risultato del mio tiro? Lasciamo parlare le immagini!

DS N°7: un nuovo capitolo per il SUV premium

La nuova DS N°7 raccoglie l’eredità della DS 7 e ne evolve il concetto, puntando su un’identità stilistica più contemporanea, tecnologia e attenzione al comfort.
Con una lunghezza di 4,66 metri, una larghezza di 1,90 metri e un passo di 2,79 metri, si colloca nel segmento dei SUV premium, con proporzioni pensate per offrire presenza su strada e spazio a bordo. Anche la capacità di carico guarda alla praticità: il bagagliaio arriva fino a 560 litri, con una capacità di 500 litri per le versioni a trazione integrale dotate di subwoofer.
Ma la DS N°7 non vuole essere soltanto una questione di dimensioni. Il progetto punta a combinare una personalità elegante con soluzioni tecnologiche che accompagnino il conducente nella quotidianità e nei viaggi più lunghi.

Elettrica o ibrida? Due modi diversi di viaggiare

Durante la presentazione ho avuto l’opportunità di provare entrambe le motorizzazioni: quella completamente elettrica e quella ibrida. Un primo contatto utile per iniziare a conoscere le due anime del modello, pur sapendo che poche ore al volante non bastano per formulare un giudizio definitivo.

La DS N°7 elettrica è la proposta per chi vuole abbracciare la mobilità a zero emissioni allo scarico, senza rinunciare a un SUV di dimensioni importanti e a una dotazione tecnologica evoluta. La gamma E-TENSE comprende diverse configurazioni. La versione con batteria da 73,7 kWh dichiara un’autonomia fino a 543 chilometri nel ciclo WLTP. Salendo alla batteria da 97,2 kWh, la versione a trazione anteriore Long Range arriva fino a 740 Kmi WLTP, mentre la variante a trazione integrale Long Range dichiara fino a 679 Km.
La versione elettrica a trazione integrale Long Range raggiunge una potenza di 350 CV, che può arrivare a 375 CV in modalità boost, e accelera da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi, secondo i dati dichiarati dal costruttore.

Numeri importanti, che andranno però messi alla prova nell’utilizzo quotidiano: autonomia effettiva, consumi, condizioni climatiche, percorso e stile di guida possono modificare sensibilmente i risultati. L’alternativa è la DS N°7 ibrida da 145 CV, pensata per chi cerca una soluzione che non richieda la ricarica alla spina. Il costruttore dichiara un consumo di 5,4 l/100 km, un valore omologato che sarà interessante verificare in un utilizzo più prolungato.

Non esiste una risposta valida per tutti: la scelta dipende da quanti chilometri si percorrono, dalla disponibilità di ricarica e dalle proprie abitudini di viaggio.

Al volante: le prime impressioni

Il primo aspetto che mi interessava capire era il carattere delle due versioni. L’elettrica e l’ibrida rispondono a esigenze differenti e propongono due modi diversi di affrontare la mobilità.

La versione elettrica punta sulla risposta immediata tipica di questa motorizzazione e sulla possibilità di viaggiare senza emissioni allo scarico. L’ibrida, invece, si rivolge a chi desidera maggiore flessibilità negli spostamenti, senza dover pianificare le soste in funzione della ricarica. In entrambi i casi, il comfort rappresenta un elemento centrale del progetto. Tra le tecnologie disponibili spiccano le sospensioni DS ACTIVE SCAN SUSPENSION, progettate per adattare la risposta delle sospensioni alle condizioni del fondo stradale, e i sistemi di assistenza alla guida pensati per supportare il conducente.

Il mio è stato un primo assaggio, non una prova di lunga durata. Non sarebbe corretto trasformare qualche ora al volante in un verdetto definitivo su consumi, comfort sulle lunghe distanze o comportamento in tutte le condizioni. Sono proprio questi gli aspetti che meritano un approfondimento: capire come la DS N°7 si comporta dopo molti chilometri, quanto riesce a mantenere le promesse in termini di efficienza e quale delle due motorizzazioni sia più adatta alle diverse esigenze.

Tecnologia e comfort: l’esperienza passa anche da qui

La DS N°7 propone una dotazione tecnologica che comprende sistemi di assistenza alla guida, soluzioni per la visibilità notturna e un ambiente digitale pensato per rendere più semplice l’interazione con la vettura. Tra le tecnologie annunciate figurano DS DRIVE ASSIST 2.0, il sistema di visione notturna DS NIGHT VISION, i fari DS PIXELVISION e DS IRIS SYSTEM 2.0 con integrazione di ChatGPT.

La disponibilità delle singole funzioni può variare in base alla versione e alla configurazione scelta. Sarà quindi importante verificare dotazioni e contenuti effettivi in fase di acquisto.
L’obiettivo è chiaro: fare in modo che il viaggio non sia soltanto uno spostamento, ma un’esperienza in cui comfort, assistenza e interfaccia digitale lavorino insieme.

Villa Paradiso: una cornice diversa per raccontare un’auto

La scelta del Golf Club Villa Paradiso per la presentazione stampa ha aggiunto alla giornata un elemento fuori dal consueto. Non soltanto un luogo dove incontrare la vettura e provarla, ma un ambiente che richiama concentrazione, equilibrio e cura del gesto.

Il paesaggio verde, gli spazi del campo e l’atmosfera del club hanno offerto un contesto diverso dalle classiche presentazioni automobilistiche. E il tentativo di cimentarsi con il golf ha portato anche un momento più leggero e personale, utile per raccontare la giornata oltre la semplice scheda tecnica. In fondo, anche nella scelta di un’automobile bisogna trovare la propria traiettoria: c’è chi mette al primo posto l’efficienza, chi cerca comfort per macinare chilometri e chi vuole soprattutto design e tecnologia.

La DS N°7 prova a tenere insieme queste esigenze, con una proposta che comprende sia l’elettrico sia l’ibrido.

Il primo verdetto SheMotori

La nuova DS N°7 si presenta con ambizioni importanti nel segmento dei SUV premium: design, tecnologia, attenzione al comfort e una gamma che offre più possibilità di scelta
Il primo contatto mi ha permesso di conoscere entrambe le motorizzazioni e di iniziare a coglierne le differenti impostazioni. Per stabilire quale sia la più convincente, però, servirà una prova più approfondita, con chilometri sufficienti per valutare consumi, comfort e comportamento su strada in condizioni reali.

Per ora, quindi, nessuna sentenza affrettata: la DS N°7 è da conoscere meglio, e la sfida più interessante sarà capire quale versione sappia trovare la traiettoria giusta per ciascun automobilista.
E voi, quale scegliereste: la DS N°7 elettrica o quella ibrida?

Leave a Response