GlamourMotoriNewsTravel

Jump FuoriConcorso 2026 : KraftMeister

Dopo aver celebrato nel 2025 la velocità come espressione del genio italiano, FuoriConcorso torna sulle rive del Lago di Como con un nuovo capitolo dedicato a una tradizione automobilistica che ha fatto della precisione e dell’ingegneria una forma di pensiero.
Il tema dell’edizione 2026, KraftMeister, esplora l’identità profonda dell’automobile tedesca: una cultura progettuale in cui tecnica, funzione e design convergono in un linguaggio rigoroso e riconoscibile.
Tra le architetture storiche di Villa del Grumello e Villa Sucota, il percorso espositivo accompagnerà i visitatori attraverso alcune delle espressioni più emblematiche dell’ingegneria tedesca: dalle leggendarie vetture da competizione ai prototipi visionari, dalle icone della produzione di serie alle interpretazioni radicali firmate dai più celebri tuner.
Come ogni anno, FuoriConcorso trasformerà il Lago di Como in un palcoscenico internazionale dove collezionisti, designer, ingegneri e appassionati si incontrano per celebrare l’automobile come oggetto culturale, industriale ed estetico.
L’edizione 2026 si preannuncia come un racconto immersivo dedicato a una filosofia progettuale unica, in cui la ricerca della performance si intreccia con una disciplina formale rigorosa e con una tradizione tecnica che ha segnato la storia dell’automotive mondiale.

  • KraftMeister 2026
    Un omaggio alla forza creativa e alla maestria ingegneristica dell’automobile tedesca.
    Tra Villa del Grumello e Villa Sucota il percorso espositivo racconta l’eccellenza automobilistica dalle icone del motorsport ai prototipi visionari.
  • Villa Olmo 15 Maggio – 30 Giugno
    Arte e automobile si incontrano nella mostra fotografica Helmut Newton Cars.
                        Uno sguardo iconico e potente sull’automobile come linguaggio denso di tensioni, desideri ed epoca.
  • FuoriConcorso si conferma palcoscenico culturale internazionale. Design, ingegneria, heritage e visione contemporanea dialogano attraverso esposizioni, anteprime mondiali e incontri aperti al pubblico.

KraftMeister: l’identità visiva e concettuale
A definire l’identità visiva di KraftMeister è il tema delle sharp edges, una metafora che racconta l’approccio progettuale tedesco, in cui ogni linea ha una funzione, ogni superficie risponde a una necessità tecnica, ogni forma nasce per migliorare controllo, efficienza e velocità. Un linguaggio sviluppato tra gli anni Settanta e Novanta, profondamente legato all’eredità Bauhaus e a marchi che hanno reso iconica questa visione, dall’automotive al design industriale.
Emblematica è l’immagine delle quattro teste, che racconta l’evoluzione dell’uomo e del pilota attraverso il tempo: dall’ingegno primordiale, rappresentato dalla testa nuda, fino alla progressiva integrazione tra corpo, macchina e protezione. Un percorso visivo che diventa sintesi potente del rapporto tra essere umano e tecnologia, tra istinto e velocità. Il colore arancione, scelto come elemento distintivo, richiama l’energia della tecnica, il mondo delle officine, dei macchinari e della sicurezza industriale. Il font ispirato ai computer degli anni Ottanta introduce un ponte visivo tra passato e futuro, evocando l’epoca pionieristica della tecnologia digitale e il fascino del retro tecnologico.

Guglielmo Miani e KraftMeister: il Bauhaus, la funzione come forma suprema.

“KraftMeister nasce dal desiderio di raccontare una cultura automobilistica che ha saputo fare dell’ingegneria una forma di pensiero, e del pensiero una forma di identità. Se l’Italia ha celebrato la velocità come espressione di bellezza e passione, la Germania ha costruito la propria leggenda attraverso disciplina tecnica, precisione e una ricerca costante della performance che non conosce compromessi. Due anime diverse, entrambe necessarie, entrambe capaci di emozionare: FuoriConcorso esiste proprio per questo, per dare voce a entrambe.

KraftMeister è anche una riflessione sul tempo: sull’automobile come oggetto che accumula storia senza consumarla, che porta nel proprio DNA generazioni di ingegneri, di piloti, di visionari. Non diversamente da quanto accadeva negli anni Trenta, quando la lezione della Bauhaus, forma al servizio della funzione, bellezza come conseguenza della precisione, attraversava le Alpi e trovava nei razionalisti comaschi interlocutori inaspettati: architetti che, proprio su queste rive, stavano dimostrando che rigore tedesco e sensibilità mediterranea potevano fondersi in un linguaggio nuovo, capace di dare forma al tempo che vivevano. Ogni vettura esposta a Villa del Grumello e Villa Sucota sarà un capitolo di questo racconto: non una oggetto da contemplare, ma un argomento da comprendere, un’idea da cui lasciarsi ispirare. Il Lago di Como, ancora una volta, offre lo scenario perfetto: un luogo in cui la bellezza non ha bisogno di spiegazioni, e la maestria si riconosce al primo sguardo.”

L’edizione KraftMeister si articolerà in una serie di tematiche che esploreranno le molteplici anime dell’automobile tedesca, dalla competizione alla ricerca tecnologica, dal design industriale alla cultura della performance.

Le protagoniste dell’edizione KraftMeister
Mercedes-Benz – 140 anni di forza e maestria – History of Racing
Mercedes-Benz è il partner naturale di KraftMeister: nessun altro marchio incarna con altrettanta coerenza, lungo un arco di centoquarant’anni, l’idea che la potenza possa essere al tempo stesso misura dell’ingegno e forma dell’eccellenza. A FuoriConcorso 2026, la Stella di Stoccarda porta in scena oltre una dozzina di vetture, distribuite in due spazi distinti a Villa del Grumello, ciascuno con il proprio carattere e la propria voce narrativa: insieme, una galleria del tempo che percorre centoquarant’anni di storia, dalla nascita stessa dell’automobile fino all’apice tecnologico del presente. Un’ambizione che solo un marchio con questa profondità di patrimonio poteva permettersi di declinare con tale ampiezza tecnologica.

Tra le protagoniste della sezione:

  • Benz Patent-Motorwagen, 1886
  • Mercedes Grand Prix, 1906
  • Mercedes-Benz SSK, 1928
  • Mercedes 300 SLR, 1955
  • Mercedes-AMG ONE hypercar, 2024

Ogni automobile rappresenterà un capitolo fondamentale della storia delle corse, testimonianza di un approccio ingegneristico che ha spesso anticipato il futuro.

Mercedes Benz – Starting Grid: dall’origine al vertice

Starting Grid è un viaggio attraverso l’intera storia dell’automobile, che con Mercedes-Benz coincide, non per vanto retorico ma per fatto storico. La sequenza ha la solennità di un poema epico: ogni vettura è un verso, ogni decennio una strofa, e il filo conduttore è sempre lo stesso, la ricerca ostinata del limite, l’ingegneria come vocazione.
Ad aprire il racconto, Benz Patent-Motorwagen del 1886: non un’automobile tra le altre, bensì l’automobile, il primo veicolo a motore a combustione interna omologato per uso stradale, il punto zero da cui tutto il resto discende. Accanto ad esso, Mercedes Grand Prix del 1906, già capace di esprimere una potenza che il mondo faticava a immaginare; per continuare con Mercedes-Benz SSK del 1928, soprannominata “White Elephant”, per la sua imponenza, la livrea chiara e il suono

inconfondibile del compressore, carrozzeria nuda con motore e sovralimentazione che dominavano i percorsi europei. Il percorso raggiunge il proprio apice emotivo con Mercedes 300 SLR del 1955, il tipo di vettura con cui Stirling Moss e Denis Jenkinson compirono, alla Mille Miglia di quell’anno, una delle più grandi imprese della storia del motorsport su strada. A chiudere il cerchio, Mercedes-AMG ONE del 2024: una hypercar di produzione che trasporta intatta la tecnologia della Formula 1 sulla strada, motore ibrido da oltre mille cavalli, un’automobile che non celebra il passato ma ne è la conseguenza diretta.

DTM Mercedes Benz – Private Lawn: l’anima sportiva della 190
Sul Private Lawn, Mercedes-Benz sceglie di rendere omaggio a uno dei capitoli più amati della propria storia recente: la berlina 190 nella sua declinazione più estrema e appassionante. Tre esemplari che raccontano, con crescente intensità, come un’automobile nata per il quotidiano possa trasformarsi in un oggetto di culto per i più esigenti appassionati.

Mercedes-Benz 190 E 2.5-16 Evolution DTM, autentica vettura da competizione, e 190 E 2.5-16 Evolution II, modello di omologazione prodotto in 500 esemplari, sono le eredi dirette di una stagione irripetibile di Deutsche Tourenwagen Meisterschaft, DTM, il campionato turismo tedesco che negli anni Novanta seppe coniugare competizione serrata, tecnologia avanzata e grande seguito di pubblico. Carrozzerie allargate, alettoni sviluppati in galleria del vento, motori elaborati dalla leggendaria divisione AMG: la 190 Evolution è la dimostrazione che il rigore tedesco sa anche sedurre. A completare il trittico, Mercedes HWA EVO attuale, erede spirituale e tecnica di quella tradizione, sintesi tra memoria e presente.

  • Mercedes-Benz HWA EVO
  • Mercedes-Benz 190 E 2.5-16 Evolution DTM,
  • Mercedes-Benz 190 E 2.5-16 Evolution II

Un allestimento scenografico racconta oltre un secolo di evoluzione della Stella di Stoccarda, attraverso alcune delle vetture che hanno definito l’idea stessa di prestazione e innovazione tecnologica. Ogni automobile rappresenta un capitolo fondamentale della storia delle corse, testimonianza di un approccio ingegneristico che ha spesso anticipato il futuro.

Race Cars
Un concentrato di eccellenza agonistica riunirà alcune delle vetture più iconiche della storia delle competizioni tedesche. Race Cars è il luogo ideale dove la competizione diventa linguaggio assoluto e ogni vettura è espressione di una ricerca senza compromessi.

A rappresentare l’aristocrazia dell’endurance Porsche, tre icone che possono essere lette come un unico racconto: Porsche 908 LH, Porsche 917 LH e Porsche 962. Tre epoche diverse, un’unica ossessione: vincere la 24 Ore di Le Mans. Soluzioni aerodinamiche estreme, evoluzioni tecniche continue e una visione ingegneristica che ha ridefinito il concetto stesso di durata e velocità.

Accanto a questa genealogia, Kremer K3 incarna lo spirito più radicale del Gruppo 5: evoluzione estrema della Porsche 935, vincitrice alla 24 Ore di Le Mans nel 1979, è un manifesto di libertà progettuale, dove aerodinamica esasperata, leggerezza e potenza convivono in un equilibrio brutale e affascinante, reso ancora più sorprendente dalla sua omologazione stradale.

Chiude l’esclusiva selezione BMW 3.0 CSL in livrea Jägermeister, protagonista assoluta del Campionato Europeo Turismo negli anni Settanta, dove ha imposto un nuovo standard di performance e identità visiva. Un’icona che anticipa lo spirito delle competizioni turismo tedesche moderne, trasformando la pista in uno spazio in cui rigore ingegneristico ed espressività si incontrano.

  • Porsche 908 LH
  • Porsche 917 LH
  • Porsche 962
  • Kremer K3
  • BMW 3.0 CSL E9 Livrea Jagermeister

Restomod è un territorio in cui memoria e progetto si incontrano, dando forma a vetture che partono da una base storica per essere reinterpretate attraverso tecnologie, materiali e sensibilità contemporanee. Non si tratta di restaurare, ma di riscrivere: mantenere l’identità originaria, spingendola verso nuovi livelli di precisione, performance e fruibilità.

Eccentrica V12 “Titano” si inserisce in questo linguaggio con un approccio radicale. Basata sulla Diablo, ne amplifica il carattere senza tradirne l’essenza, lavorando su precisione dinamica, risposta e leggerezza. L’intervento si concentra su feedback, agilità ed efficienza aerodinamica, introducendo soluzioni orientate alla pista pur preservando l’anima analogica della vettura. Più leggera, più esposta, più diretta, Titano restituisce un’esperienza viscerale, dove performance e individualità diventano un’unica, coerente espressione.

Nel centenario della nascita di Giotto Bizzarrini, il marchio che porta il suo nome apre un nuovo capitolo, proiettando nel presente l’eredità di uno degli ingegni più visionari dell’automobile italiana. Nel 2026, Bizzarrini presenta un modello inedito che prosegue questa tradizione di innovazione, riaffermando valori fondanti come ricerca tecnica, purezza formale e vocazione alla performance. La collaborazione con Giorgetto e Fabrizio Giugiaro, iniziata oltre sessant’anni fa, trova oggi una nuova espressione attraverso esemplari unici, rimasti a lungo allo stato di concept e finalmente portati alla luce. FuoriConcorso diventa così il primo contesto in cui osservare questo incontro tra lusso e prestazione, tra memoria e visione.

  • Eccentrica V12 “Titano”
  • Bizzarrini
  • TS Automobili

Tuner Extravaganza
Una celebrazione dell’eccesso ingegneristico. Tuner Extravaganza è il territorio in cui la disciplina ingegneristica tedesca si spinge oltre i propri confini, trasformandosi in linguaggio radicale. In questa sezione saranno riunite alcune delle interpretazioni più radicali della performance firmate dai grandi tuner tedeschi, protagonisti di una cultura automobilistica parallela fatta di potenze estreme e soluzioni tecniche fuori dagli schemi. Qui la performance non è più soltanto misura, ma eccesso controllato, sperimentazione, visione alternativa.
Protagoniste di questa sezione sono alcune icone assolute di questa cultura parallela:

Gemballa Mirage GT, Presentata nel 2010 come evoluzione estrema della Porsche Carrera GT, ne amplifica potenza e presenza scenica fino a ridefinirne l’identità. Prodotta in pochissimi esemplari, introduce un profondo lavoro su aerodinamica e tecnica, con carrozzeria in fibra di carbonio, prese d’aria maggiorate, cofano posteriore ventilato e un grande alettone regolabile. Gli interventi meccanici affinano risposta e flussi, dando vita a una vettura più diretta, intensa, dichiaratamente senza compromessi.

Koenig Specials, Insolite creazioni di Koenig, anima estrema del tuning tedesco ad alte prestazioni. Presenze rare, quasi mai esposte, emergono come apparizioni fuori dal tempo, testimoni di una stagione in cui l’eccesso diventava linguaggio e la trasformazione un atto radicale. Oggetti enigmatici, più da scoprire che da raccontare.

Mercedes-Benz 300 CE 6.0 AMG, la leggendaria “Hammer, incarna l’origine di tutto: una berlina trasformata in manifesto di potenza assoluta, simbolo di un’epoca in cui AMG riscriveva le regole. Insieme, queste vetture raccontano un approccio libero, in cui ogni progetto diventa dichiarazione di indipendenza creativa

  • Gemballa Mirage GT
  • Koenig Specials
  • Mercedes-Benz 300 CE 6.0 AMG

 Concept Cars – Design Studies 
Prototipi visionari e concept car che hanno anticipato il futuro. Non semplici show car, ma veri strumenti di ricerca industriale, laboratori su ruote attraverso cui l’automobile esplora sé stessa e le proprie possibilità. In questi progetti prendono forma materiali innovativi, soluzioni aerodinamiche avanzate e nuovi linguaggi formali, spesso destinati a influenzare intere generazioni di vetture.

Maybach Exelero è un unicum assoluto, nata per esplorare i limiti della velocità in relazione alla tecnologia degli pneumatici. Sviluppata in collaborazione con Fulda e basata sulla piattaforma della Maybach 57 S, rappresenta un esercizio estremo in cui massa, potenza e aerodinamica convivono in tensione costante. Con oltre 2,7 tonnellate lanciate oltre i 350 km/h e un’accelerazione sorprendente, Exelero spinge il lusso in una dimensione inedita, trasformandolo in strumento di sperimentazione. Un oggetto fuori scala, dove ingegneria e provocazione si incontrano.

BMW Vision EfficientDynamics rappresenta una svolta concettuale, in cui performance e sostenibilità cessano di essere opposti per diventare parti di un unico sistema. Presentata nel 2009, anticipa una nuova idea di mobilità attraverso un’architettura ibrida plug-in che combina un motore turbodiesel tre cilindri con due unità elettriche, dando vita a una trazione integrale capace di unire efficienza energetica e prestazioni da supercar. Il design, fortemente identitario, è definito da linee fluide, aerodinamica attiva e soluzioni come le portiere ad ali di gabbiano, mentre l’abitacolo, essenziale e orientato al guidatore, utilizza materiali leggeri e tecnologie avanzate. Soluzioni tecniche innovative anticipano una nuova generazione di vetture ad alte prestazioni, dimostrando come il futuro possa essere al tempo stesso responsabile ed emozionante.

  • Maybach Exelero
  • BMW Vision EfficientDynamics

911 Air-Cooled Pavilion 
Nel 911 Air-Cooled Pavilion, Porsche celebra una delle espressioni più pure della propria identità tecnica: la stagione delle 911 raffreddate ad aria, dove ingegneria essenziale e carattere meccanico trovano un equilibrio irripetibile.

Protagonista assoluta sarà la dinastia della Porsche 911 raffreddata ad aria, vetture che hanno definito un’epoca grazie alla loro architettura tecnica unica e al carattere inconfondibile del motore boxer.

Una selezione di esemplari che raccontano la vocazione sportiva del modello, a partire dalla 911 2.6 ST Tour de France del 1971, celebre per la sua livrea psichedelica Shell e per le imprese al Tour de France con Larrousse e Barth. Accanto ad essa, la 911 (964) in specifiche RSR, vincitrice alla 24 Ore del Nürburgring e di Spa, guidata da Edgar Dören e Bernd Mayländer, testimonia l’evoluzione della performance in chiave endurance.

  • Porsche 911 2,6 ST Tour de France
  • Porsche 911 (964)  RSR

Villa Olmo – Arte e cultura visiva 

Helmut Newton e l’automobile: quando l’obiettivo abita la macchina

15 maggio – 30 giugno – ingresso libero

C’è un filo sottile, ma tenace, che attraversa la poetica di Helmut Newton e il tema di questa edizione di FuoriConcorso: la convinzione che l’automobile non sia mai soltanto un mezzo, ma un linguaggio, denso di tensioni, di desideri, di epoca. Newton lo sapeva con la certezza dei grandi: per oltre sei decenni, dalla Via Appia Antica dove nel 1956 affiancò la sua Porsche 356 bianca al ritratto di June fino alle campagne per la New Beetle a Milano nel 1999, l’automobile ha percorso la sua opera come un personaggio ricorrente, ora sfondo aristocratico, ora protagonista assoluto. Non la documentava: la abitava e in quell’abitare rivelava qualcosa di vero sull’uomo, sul gusto, sul tempo che scorreva.

È questa affinità elettiva tra il rigore dell’obiettivo e la perfezione della forma meccanica che ha reso naturale, quasi necessario, portare Helmut Newton. Cars sulle rive di questo lago. Come ha dichiarato Guglielmo Miani, CEO di Larusmiani e founding partner di FuoriConcorso: “Portare questa mostra a Villa Olmo, sul lago che Newton stesso ha amato e frequentato, è stato per Larusmiani un atto naturale, quasi necessario. Siamo founding partner di FuoriConcorso perché crediamo che l’automobile meriti la stessa dignità curatoriale riservata all’architettura, alla moda, all’arte, perché questa è, da cento anni, la nostra vocazione più autentica.”

Anteprime mondiali 

BRABUS – L’istante che ridefinisce la potenza

BRABUS non è semplicemente un nome, ma una dichiarazione di intenti. Dal 1977, il marchio tedesco ha ridefinito il concetto stesso di performance contemporanea, trasformando ogni creazione in un esercizio di stile radicale, in cui ingegneria, design e individualità convergono in una forma immediatamente riconoscibile.

A FuoriConcorso KraftMeister, BRABUS inaugura un nuovo capitolo della propria storia con la première mondiale della BRABUS BODO Gran Turismo Coupé. Non si tratta soltanto di un debutto, ma di un’evoluzione naturale: il passaggio da una raffinazione estrema a una visione ancora più ambiziosa, quella del coachbuilding su misura ai massimi livelli.

Questa nuova dimensione traduce quasi cinque decenni di innovazione, coraggio e savoir-faire in un linguaggio inedito, dove ogni dettaglio diventa espressione di identità e ogni vettura un pezzo unico. È la sintesi più pura della filosofia BRABUS: creare emozione in un istante, quel “One-Second-Wow” che da sempre definisce il marchio.

  • BRABUS BODO Grand Turismo Coupé

Bizzarrini

Nel centenario della nascita di Giotto Bizzarrini, il marchio inaugura un nuovo capitolo mantenendo intatta la propria vocazione alla sperimentazione. A FuoriConcorso 2026 sarà presentata un’anteprima mondiale volutamente avvolta nel riserbo: nessuna immagine, nessuna anticipazione, solo la promessa di un progetto capace di interpretare in chiave contemporanea l’eredità dell’ingegnere livornese. In continuità con la storica collaborazione con Giorgetto e Fabrizio Giugiaro, questa nuova creazione nasce come evoluzione di idee rimaste a lungo allo stato di concept. Un gesto che sceglie il silenzio come forma di attesa, affidando allo sguardo il privilegio della scoperta.

pastedGraphic_2.png

Conversations

FuoriConcorso conferma anche per il 2026 il proprio programma di Conversation Programs, incontri aperti al pubblico in cui piloti, designer, ingegneri e protagonisti del settore condividono esperienze e visioni sul futuro dell’automobile.

Audi: Dalle origini al futuro del motorsport 

From Heritage to the Future of Motorsport

16 maggio 2026 | ore 16:00 – Villa Sucota, Lago di Como

L’eccellenza automobilistica tedesca: tradizione, identità e il futuro dell’automobile 

German Automotive Craftsmanship: Heritage, Identity, and the Future of the Car

17 maggio 2026 | ore 16:00 – Villa Sucota, Lago di Como

Villa del Grumello 

Porsche – Dove ogni vettura diventa racconto

Partner storico di FuoriConcorso fina dalla prima edizione, Porsche incarna con naturalezza lo spirito del progetto, in cui l’automobile è prima di tutto narrazione. Al centro non c’è solo l’esposizione di automobili, ma il racconto delle storie che le rendono speciali. In questo contesto, Porsche presenta l’estensione e la creatività del programma Sonderwunsch, attraverso il quale nascono vetture realizzate su misura a partire dalle visioni personali dei clienti. Sotto il motto “KraftMeister”, il Marchio porta in scena una selezione di esemplari straordinari, che uniscono modelli storici e contemporanei. Nel loro insieme, questi progetti mostrano come l’incontro tra artigianalità ed eccellenza ingegneristica possa dare vita a vetture uniche.

Bentley – Il lusso come forma definitiva
Con Batur Coupé, Bentley porta a FuoriConcorso una delle espressioni più rare e sofisticate del concetto contemporaneo di Grand Touring. Uno dei soli 18 esemplari esistenti al mondo, e presentato qui in una configurazione unica, la Batur  rappresenta il punto di incontro tra artigianalità estrema e innovazione tecnica. La tonalità Scarab Green Pearlescent,  sviluppata in esclusiva da Mulliner, dialoga con dettagli luminosi e superfici scolpite, mentre la presenza scenica della vettura  è amplificata da una cura quasi ossessiva per ogni elemento visivo.

Sotto la carrozzeria, una delle ultime evoluzioni del leggendario motore W12 biturbo da 6.0 litri esprime una potenza straordinaria, trasformando la tradizione Bentley in una dichiarazione definitiva prima di un cambiamento epocale. Gli interni raccontano un mondo altrettanto sofisticato: materiali nobili, lavorazioni su misura e dettagli come l’incisione laser della soundwave del motore W12 trasformano l’abitacolo in uno spazio intimo e personale, dove tecnologia e artigianalità convivono in perfetto equilibrio.

Al Lago di Como, Bentley Batur non è semplicemente esposta: è un’esperienza, un esercizio di stile che ridefinisce il lusso automobilistico contemporaneo.

Koenigsegg – Memoria e futuro, nella stessa forma
La Koenigsegg CC850 è molto più di un modello celebrativo: è una riflessione sul tempo, sulla memoria e sull’evoluzione.

Presentata nel 2022, la CC850 nasce per celebrare due momenti fondamentali nella storia del marchio: i vent’anni dalla prima produzione e il cinquantesimo compleanno del fondatore, Christian von Koenigsegg. Ma al di là delle ricorrenze, questa vettura rappresenta un dialogo tra origini e futuro. Ispirata alla leggendaria CC8S, l’automobile che ha dato origine alla categoria delle megacar, la CC850 ne reinterpreta le forme e lo spirito attraverso una lente contemporanea, fondendo design evocativo e ingegneria all’avanguardia. Il risultato è un oggetto che non guarda indietro con nostalgia, ma utilizza il passato come materia viva per costruire qualcosa di nuovo. La produzione, limitata a soli 70 esemplari, rafforza questo doppio significato: celebrazione e trasformazione. Come sottolineato dallo stesso Christian von Koenigsegg, la CC850 è al tempo stesso omaggio e manifesto, memoria e dichiarazione di futuro.

Pagani

“In Pagani Automobili ci vediamo un po’ come sarti che cuciono auto su misura dei sogni dei clienti”, ricorda sempre Horacio Pagani.
Pagani Zonda Cervino è l’ultimo esempio del programma Unico di Pagani Automobili. Il programma Unico è un viaggio che i clienti Pagani intraprendono con la guida dei migliori designer, ingegneri e artigiani che lavorano presso l’Atelier Pagani. È un percorso che comprende un ascolto attento e partecipe dei desideri e delle indicazioni dei nostri clienti, per proseguire in un’esperienza di personalizzazione che può abbracciare qualsiasi aspetto desiderato: dalle livree agli interni, dalle evoluzioni del design agli aggiornamenti tecnologici, fino alle soluzioni aerodinamiche e alla progettazione di interi nuovi componenti su misura. Uno dei principi fondamentali dell’Atelier è garantire a ciascun cliente l’accesso allo stato dell’arte tecnologico di Pagani, indipendentemente dall’auto e dall’anno di costruzione. Pagani Unico rappresenta la massima espressione di questo impegno.

Gordon Murray Automotive
Gordon Murray Automotive rappresenta una visione radicale dell’automobile contemporanea, fondata su leggerezza, purezza e centralità dell’esperienza di guida. Il celebre costruttore britannico, già autore di alcune delle più influenti supercar della storia, porta a FuoriConcorso T.50, sintesi estrema di questa filosofia. Al centro, un motore V12 aspirato tra i più leggeri mai realizzati e un’aerodinamica avanzata che ridefinisce il rapporto tra forma e funzione. Un progetto che non cerca l’eccesso, ma l’essenza.

   MV Agusta 
MV Agusta sceglie FuoriConcorso come palcoscenico per raccontare una visione in continua evoluzione, dove ingegneria, design e carattere si incontrano senza compromessi. Protagonista è Rush Titanio, appena svelata, sintesi avanzata della famiglia Rush, in cui materiali sofisticati e soluzioni tecniche raffinate ridefiniscono il concetto stesso di hypernaked. Accanto a  questa espressione di pura identità, debutta in anteprima mondiale un progetto inedito nato dalla collaborazione con un importante preparatore tedesco: un incontro tra sensibilità diverse, che fonde l’anima italiana del marchio con un approccio ingegneristico rigoroso. Un dialogo tra culture che si traduce in una nuova idea di performance, dove estetica, ricerca e esperienza di guida convergono in un linguaggio unico.

Anche attraverso presenze più rarefatte, FuoriConcorso accoglie marchi che si distinguono per una visione autonoma e riconoscibile. Marc Philipp Gemballa, Donkervoort e Naran Automotive rappresentano tre interpretazioni diverse di una stessa tensione: spingersi oltre i confini convenzionali della performance e del design. Tra richiami alla tradizione più radicale del tuning, approcci essenziali alla leggerezza e nuove espressioni del lusso contemporaneo, la loro presenza si inserisce nel racconto di KraftMeister come traccia discreta ma significativa, lasciando spazio alla scoperta e all’immaginazione.

Casa Audi
A Villa Sucota prenderà forma Casa Audi, un racconto che unisce heritage sportivo e visione contemporanea del marchio dei quattro anelli. Il motorsport sarà il filo narrativo dell’esposizione: un laboratorio permanente di innovazione che ha contribuito a definire l’identità tecnologica del brand.

Dalla furia analogica del Gruppo B alla complessità dell’ibrido, fino alla nuova frontiera della Formula 1, queste vetture tratteggiano la traiettoria di Audi come una continua ridefinizione del concetto di trazione, efficienza e controllo. Audi Sport quattro del 1984 è il punto di rottura: passo corto, potenza brutale e trazione integrale trasformano il rally in un laboratorio estremo. Pochi anni dopo, Audi 90quattro IMSA GTO del 1989 porta quella stessa filosofia oltreoceano, dominando i circuiti americani con un’aerodinamica radicale e una gestione della potenza senza precedenti. Con Audi R18 e-tron quattro del 2013, il concetto evolve in chiave tecnologica: trazione integrale ibrida, efficienza energetica e vittoria assoluta a Le Mans, insieme ai titoli mondiali LMP1. A chiudere il cerchio, la monoposto di Formula 1 Audi R26 del 2026 segna l’ingresso in una nuova era, dove innovazione e strategia diventano ancora una volta il terreno di sfida. Una sfida in chiave ibrida condivisa tra i modelli di serie da nuova Audi RS 5, prima plug-in della storia Audi Sport.

Tra i modelli esposti:

  • Audi Sport quattro 1984
  • Audi 90 quattro IMSA GTO 1989
  • Audi R18 e-tron quattro 2013
  • Audi R26 2026

   LARUSMIANI — Founding Partner
LARUSMIANI, founding partner di FuoriConcorso, porta l’eccellenza del Montenapoleone District nella raffinata sala principale di Villa del Grumello, ricreando l’atmosfera esclusiva della boutique di via Verri a Milano. Per KraftMeister, il fil rouge tra sartorialità e precisione tedesca si declina in un’esperienza che celebra la manifattura italiana come atto poetico: la stessa cura per il dettaglio, la medesima ossessione per la qualità, il comune rispetto per la materia.

Come nella passata edizione, questa visione prende forma anche attraverso la presenza di un artigiano al lavoro, chiamato a realizzare piccoli oggetti, trasformando il gesto manuale in spettacolo e testimonianza concreta di un sapere che si rinnova nel tempo. Un momento in cui il pubblico può cogliere la precisione, la pazienza e la sensibilità che si celano dietro ogni creazione, riscoprendo il valore autentico del fatto a mano.

I partner di FuoriConcorso: dove eccellenza, design e lifestyle si incontrano
FuoriConcorso è molto più di un evento dedicato alle automobili: è un’esperienza immersiva che celebra il design, l’heritage e l’eccellenza in tutte le sue forme.  In questo dialogo tra discipline, Innovacar porta la cultura del car detailing come espressione contemporanea della cura per la materia, dove ogni superficie diventa racconto di precisione e attenzione.

La Reale Domus e Knight Frank introducono il mondo del real estate di alto profilo, raccontando lo spazio abitativo come estensione naturale di uno stile di vita fondato su estetica e qualità.

Rennmeister, in collaborazione con Jägermeister, porta in scena due vetture nell’iconica livrea arancione, simbolo di un immaginario racing riconoscibile e senza tempo.

Time on Show, infine, contribuisce con la propria esperienza nella progettazione e produzione di eventi, dando forma a un racconto espositivo in cui ogni dettaglio concorre alla costruzione dell’esperienza.
Accanto ai grandi protagonisti del mondo automobilistico, i partner arricchiscono il racconto con la loro visione e creatività, dall’alta gioielleria all’abbigliamento, dal beauty alla tecnologia, passando per food & beverage, arte, accessori e interior design. Un sentito ringraziamento quindi anche ai partner tecnici, che completano e arricchiscono l’esperienza sensoriale di FuoriConcorso.

Fiuggi Water accompagna l’evento con la purezza e la storia di una delle acque più iconiche italiane, espressione di equilibrio, benessere e cultura del tempo lento.

Champagne Atelier porta l’arte della selezione e della degustazione, trasformando ogni momento in un rituale di eleganza.

Frescobaldi e Col d’Orcia rappresentano l’eccellenza della tradizione vinicola italiana, tra territorio, sapere e continuità.

Pata Negra introduce una dimensione gastronomica intensa e identitaria, legata alla qualità e alla cultura della materia. Sturia Caviar aggiunge una nota raffinata e contemporanea, e SPUMA una presenza fresca e inattesa.

Akoni interpreta il mondo dell’eyewear come equilibrio tra design, precisione e ricerca sui materiali, mentre Tablesetcontribuisce a definire l’estetica della convivialità, curando ogni dettaglio dell’esperienza a tavola e TecnoGym ci ricorda l’importanza dell’attenzione verso il nostro fisico.

RM Sotheby’s   Partner di riferimento per il mercato del collezionismo
Partner di riferimento per il mercato del collezionismo, RM Sotheby’s partecipa a FuoriConcorso come osservatore privilegiato di un mondo in cui valore, storia e desiderio si intrecciano. La sua presenza introduce uno sguardo autorevole sulla cultura dell’automobile da collezione, dove ogni vettura è insieme oggetto e racconto. Attraverso competenza e sensibilità, contribuisce a definire il contesto in cui passione e mercato si incontrano, rafforzando il legame tra tradizione e contemporaneità.

Leave a Response